Home In evidenza ROMA CREW GIOCA ROMA-BARCELLONA

ROMA CREW GIOCA ROMA-BARCELLONA

29
SHARE

In vista del doppio scontro di fuoco contro la squadra Catalana, abbiamo interrogato la redazione Radio di Roma Crew, su chi possa essere l’uomo chiave nel doppio scontro di Champions League.

Ecco le loro risposte

Cristian:
Il mio punto di vista è un po’ negativo; il fatto che la Roma sia arrivata ai quarti di finale ed essendosi inserita tra le migliori 8 squadre d’Europa è già un traguardo importante, visto anche il tempo passato dall’ultima volta. Ma se la Roma riuscisse ad ottenere un risultato al Camp Nou ribaltabile con la gara di ritorno sarebbe un’impresa, se passasse il turno sarebbe un miracolo e a quel punto nulla sarebbe più precluso.
L’uomo determinante secondo me sarà Edin Dzeko, nonostante abbia attraversato momenti difficili in campionato, quest’ anno in Champions League ha dimostrato il suo valore e la sua capacità di giocare determinate partite, facendo ricredere chi gli criticava una poca incisività nei match importanti, portando la Roma dov’è adesso. Inoltre questa partita rappresenta il trampolino per far compiere il salto di qualità a 2 giocatori che sono già protagonisti della stagione giallorossa, Alisson e Cengiz Under; il primo può mostrare per quanto possibile le sue qualità, mentre il secondo ha proprio l’occasione di confrontarsi contro una delle squadre più forti del mondo, sfruttando entrambi questo doppio confronto come consacrazione definitiva possono passare da essere considerati dei talenti a giocatori affermati.

 

Sickwolf:
L’uomo chiave secondo me sarà Alisson, citando Pi effe in trasmissione, per eliminare il Barcellona bisognerà sperare in pali e traverse dei Blaugrana e in un portiere che pari di tutto, per poi pareggiare 1-1 al Camp Nou e terminare 0-0 la gara all’Olimpico.
Per quel gol che va fatto non bisogna preoccuparsi, l’appoggia Florenzi da centrocampo come sempre.

 

Cantautore Giallorosso:
Barcellona-Roma sarà una partita da giocare con calma e concentrazione, i Blaugrana sfiancano l’avversario psicologicamente con un possesso palla costante fino a che non trovano una falla nell’assetto tattico; occorre perciò stare corti, rubare palla per poi ripartire solo con alcuni uomini, lasciando ad esempio De Rossi vicino alla difesa. Anche un 3-1 fuori casa può essere un risultato accettabile in vista del ritorno.
Proprio il capitano della Roma sarà l’uomo più importante perché dovrà essere in grado di tenere corti i reparti proteggendo la difesa, e dovrà osare con lanci lunghi cercando di limitare a zero le iniziative di impostazione di Manolas, che quando l’azione parte dai suoi piedi mi faccio il segno della croce.

 

Emanuele:
Non ci sarà un giocatore decisivo, perché tutti dovranno esserlo, dal portiere fino all’ultimo della panchina,dal dirigente al massaggiatore, e tutti dovranno dare il 101% per riuscire ad ottenere l’impossibile.
Conterà qualsiasi cosa, da uno sguardo convinto ad una battuta, dalla testa al cuore. Il famoso “Astuzia e Core” come dice Campo Testaccio. Sarà importante che la squadra sia unita e che non si lasci andare alla prima sbavatura.
La favorita ovviamente rimane il Barcellona, ma attenzione alla Roma; quando parte così sottovalutata, quando viene presa in giro prima del tempo – come molti tifosi Blaugrana hanno fatto- è il momento in cui la Lupa fa ciò che non ti aspetti.

Commenta