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LE PAGELLE DI ROMA CREW: BOLOGNA-ROMA

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Mezzo passo falso della Roma, che si ferma sull’1-1 in casa del Bologna. E’ un pareggio che permette alle inseguitrici di guadagnare terreno sui giallorossi. Analizziamo le prestazioni individuali degli uomini di Di Francesco.

 

ALISSON 6: Incolpevole in occasione della rete di Pulgar, non ha grossi grattacapi durante la partita. Sempre pronto nelle uscite. Spettatore.

FLORENZI 6: Inizia la partita da esterno alto aggiunto, ma la deludente prestazione di El Shaarawy non lo spinge a fare di più. Sotto il punto di vista difensivo, contiene Verdi come meglio può. Infaticabile.

MANOLAS 5.5: Si valutasse solo l’aspetto difensivo, la sua sarebbe una prestazione pienamente sufficiente, ma i troppi palloni persi in fase di impostazione (se così si può definire) sono risultati un deficit per la manovra offensiva giallorossa. Impacciato.

FAZIO 6: A parte un malinteso con Manolas che lascia libero Palacio di andare in porta, è la solita garanzia del reparto. Solido.

KOLAROV 6.5: Partita di grande spinta. Innumerevoli cross messi in mezzo, purtroppo non sfruttati a causa del fatto che la Roma si è trovata a giocare per un’ora senza un centravanti. Sta tornando.

DE ROSSI 5.5: Comincia in maniera propositiva ma, nell’evolversi della gara, peggiora a vista d’occhio con troppi passaggi banali, sbagliati in maniera misera. Affaticato.

STROOTMAN 5.5: Partita encomiabile dal punto di vista del sacrificio e, a tratti, anche dal punto di vista tecnico, ma il palo del primo tempo ha dell’assurdo. Sfortunato. dal 30′ s.t. DEFREL 6: Riesce in poco tempo a muovere la difesa del Bologna, e a suggerire varchi interessanti agli esterni. Tenace.

NAINGGOLAN s.v.; dal 17’p.t Gerson 5: Nel primo tempo ha l’attenuante di giocare in un ruolo ormai non più suo e si limita a cercare di contenere e di dare una mano a centrocampo. Tuttavia nel secondo tempo gioca da esterno ed è totalmente insensata la sua scelta di non prendere mai un’iniziativa personale. Passaggi all’indietro, questo tutto ciò che si ricorda della sua partita. Inutile.

EL SHAARAWY 5: Come il compagno brasiliano, non è mai in partita e di rado tenta di prendersi la squadra sulle spalle. Da lui ci si aspetta molto di più, dovrebbe essere una certezza, ma è sempre un’incognita. Incostante.

PEROTTI 7: E’ semplicemente il raggio di sole in una Roma uggiosa. Come suo solito, supera l’uomo con una facilità disarmante. Tutte le occasioni dei giallorossi partono da lui, compresa l’azione del gol. Incontenibile.

SCHICK 4.5: Tenta una conclusione nei primi minuti che fa ben sperare, poi il vuoto. Continua a sostenere di essere un centravanti, ma non mostra la cattiveria e la concentrazione adatte a ricoprire questo ruolo. Nella prima frazione preferisce tuffarsi piuttosto che buttare in rete un ottimo cross rasoterra, non curandosi nemmeno di fornire un aiuto valido alla squadra. Vorremmo dire qualcosa del suo secondo tempo, in cui gli viene anche affiancato Dzeko, ma purtroppo non ci dà spunti per scrivere alcunché. Irritante. Dal 16’s.t. DZEKO 6.5: Entra, segna, salva un punto e fa vedere cosa vuol dire indossare la maglia numero 9. Essenziale.

DI FRANCESCO 6: Con una rosa così rimaneggiata dalle indisponibilità di Under e Pellegrini non gli si può chiedere di più. Si fida di Schick per il turnover, ma è giusto pensare che neanche lui si aspettasse una figura così magra da parte del ceco. Incolpevole.

 

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