Home In evidenza L’analisi di Roma-Torino 3-2.

L’analisi di Roma-Torino 3-2.

63
SHARE

Si conclude 3-2 un bellissimo match allo stadio Olimpico di Roma. I giallorossi raggiungono momentaneamente il quarto posto grazie ai gol di Zaniolo, Kolarov ed El Shaarawy. Il periodo nero sembra ormai alle spalle e nonostante i ripetuti infortuni (Under proprio oggi dopo appena 4 minuti) Di Francesco sembra aver trovato la quadra per poter dare un’impronta definitiva a questa Roma.

Molto bene il centrocampo tutto giovane con Cristante in costante crescita, Pellegrini autore dell’assist per l’italo-egiziano e  Zaniolo che è senza dubbio la nota più lieta di questa Roma.Anche ieri pomeriggio il giovane centrocampista è stato il migliore in campo e ha dato prova di essere completo sotto tutti i punti di vista: si inserisce, fa a sportellate, è intelligente e ha un grande senso della posizione; un vero e proprio gioiello per i giallorossi. Uniche note negative sono state invece la solita confusione difensiva con Fazio e ancora una volta in affanno e la condizione di Edin Dzeko non ancora ottimale.

Per quanto riguarda il Torino, la squadra ha dato segnali di combattività oltre che di qualità e trovando la giusta convinzione potrà tranquillamente lottare per un posto in Europa League. Molto bene in particolare Ansaldi, che sembra aver dato una marcia in più a questo Torino dopo il ritorno dall’infortunio ,e Ola Aina che ha messo in mostra grandi doti fisiche e facilità di corsa: certamente un grande prospetto. Male Iago Falque il quale è apparso decisamente sottotono. Molto meglio con l’ingresso di Zaza la pericolosità offensiva dell’attacco di Mazzarri.

Insomma la Roma dopo un inizio quasi agghiaccante ritrova momentaneamente il quarto posto e considerati gli impegni non esattamente semplici delle rivali (in particolare la Lazio giocherà a Napoli) può concretamente restarci. I giallorossi forse hanno qualcosa in più delle pretendenti ma il campionato è lungo e Milan e Lazio costituiscono incognite dall’alta imprevedibilità…La lotta al quarto posto si preannuncia più serrata che mai.

Commenta