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Conferenza stampa Real Madrid-Roma

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Per De Rossi:

Oggi c’è stata la conferenza stampa di Real Madrid-Roma. Hanno risposto alle domande mister Di Francesco e Daniele De Rossi.

Gli alti e bassi della Roma?
Siamo i primi a chiedere di più a noi stessi. Siamo all’inizio di una stagione nuova, la Roma contro il Barcellona è la stessa di oggi, che fu criticata per alcune battute d’arresto tipo quella contro il Milan, poi la stagione è finita senza titoli ma in maniera soddisfacente, quindi resto fiducioso”.

Per Di Francesco:

Soluzioni da trovare per questo inizio?

“Sta a noi trovare delle situazioni differenti per uscirne, serve un po’ di entusiasmo e spregiudicatezza, voglio vedere una Roma che abbia desidero di fare una partita gagliarda”.

Per De Rossi:

Le cessioni hanno influito?
“Il calcio funziona così, da quando ci sono io a Roma è sempre così, si è sempre venduto, è sempre stato così. Anche l’anno scorso abbiamo venduto giocatori importanti, poi ci siamo risollevati e abbiamo raggiunto obiettivi che mai erano stati raggiunti”.

Per Di Francesco:

Differenze del Real Madrid con o senza Ronaldo?
“Secondo me addormentano meno la partita, è una squadra che non ha perso le proprie qualità, sono passati dal 4-3-3 al 4-2-3-1. Io dico solo che dobbiamo avere la capacità di migliorarci, serve una fase difensiva fatta con maggiore qualità, ci è mancato questo e in questo non possiamo mancare, dobbiamo fare meglio”.

Per De Rossi:

Cosa si prova a vendere CR7?
“Non lo so, forse un ciclo così vincente ha bisogno di uno scossone, mi interessa il giusto. Da capitano bisogna fare questo, guardare la lista dei giocatori che ci sono e sostenere i giocatori quando le cose vanno bene e quando vanno meno bene”.

Per Di Francesco:

Il Real Madrid di oggi?
“Io ho già detto che mi piace, ci sono giocatori forti come Asensio. Non è Cristiano Ronaldo, ma esprime una grandissima qualità. Io penso che il Real, nella sua vita calcistica, si sia fatto conoscere come Real Madrid e non come Real Ronaldo”.

Per De Rossi:

La multa per la fascia?
Quello che mi dà fastidio, è che sono rimasto solo io e quelli della Fiorentina, io devo avere delle motivazioni diverse per tenere la fascia. Non c’era bisogno di prendere questo provvedimento, non si doveva uniformare la fascia, il calcio ha altri problemi più importanti. Ho sentito dire da tanta gente che questa è una regola sbagliata, ho sentito Costacurta e Tommasi che sono d’accordo con me e tenteranno di cambiare questa regola, devo rispettare i colleghi della Fiorentina che hanno una motivazione diversa dalla mia, mi uniformerò a ciò che dice la Lega ma lo faccio solo per rispetto della Fiorentina che ha subìto un qualcosa di tremendo e ricorda Davide in questa maniera”.

Per Di Francesco:

Dzeko non vede più la porta?
Mi interessa relativamente del broncio di Dzeko, lui ha delle caratteristiche che ci daranno una mano. Dobbiamo migliorare in difesa, è un concetto che ho già espresso ed è giusto dare maggiore solidità. Non dobbiamo parlare di un reparto solo, ma di tutti. Dobbiamo risolvere insieme i problemi”.

Per De Rossi:

La miglior partita per rilanciarsi?
“No, però abbiamo disputato partite più semplici che ci hanno dato delle illusioni domenicali, magari domani usciamo con un risultato positivo e farci ritrovare fiducia e tornare a essere forti”.

Per Di Francesco:

Chi toglierebbe al Real?
“Dico Sergio Ramos, è un difensore, un centrocampista, un attaccante, sa fare tutto”.

Per De Rossi:

A Roma ci si sente di passaggio?
“Io c’ho messo le radici… I giocatori sono lavoratori e pochi ci restano per tanti anni. La Roma vanta degli esempi di giocatori che giocano tanti anni nella Capitale, è possibile farlo anche al Real Madrid. Il calcio è fatto di questo, il mercato offre soluzioni ma il dispiacere per non vedere più compagni di squadra forti deve durare massimo una settimana e poi basta, si deve lavorare per portare a casa i risultati. Ho visto Radja due giorni fa, ho sentito Kevin, ma il calcio è questo”.

Per Di Francesco:

Scelte per domani?
“Potrei anche sorprendere, so che è una bella partita e sarà insidiosa ma tutti la vogliamo vivere. Mi auguro che l’anima della Roma si riaccenda domani, al di là dei sistemi di gioco, dobbiamo crescere all’interno della gara”.

Per De Rossi:

Critiche a Di Francesco?
“Quando non si vince è normale, a Roma si vuole tutto subito ma anche qui non scherzano. Di Francesco al primo anno di calcio importante ci ha portato in semifinale di Champions League, ha una filosofia di gioco ben precisa che ci ha portato questi risultati. Ora non è felice come noi, ma mettere in discussione l’allenatore va a prescindere dalle discussioni del valore stesso, pure Spalletti è in discussione adesso, ma è normale, anche l’anno scorso Di Francesco era in discussione”.

Per Di Francesco:

Nzonzi e De Rossi insieme?
“Possono coesistere, ma Nzonzi può fare anche la mezzala già da domani, l’importante è che sia aggressivo. Domenica è stata fatta una scelta, nel primo tempo abbiamo sofferto le imbucate in mezzo al campo, poi preso dei gol ingenui, un tiro da fuori area, abbiamo avuto delle difficoltà difensive anche sul 2-0. La nostra mentalità deve essere la stessa, dobbiamo restare corti”.

Per De Rossi:

Emozionante giocare al Bernabeu?
“È diverso da altri stadi, qua si hanno emozioni particolari. Potrebbe essere l’ultima volta che ci gioco, sarà emozionante ma c’è da giocare una grande partita, bisogna portare a casa un risultato e, se ci riusciamo, sarebbe importante e un onore”.

Per Di Francesco:

Chi va in tribuna?
“Sono scelte che a volte vanno fatte per far maturare i giocatori. Domani Perotti in panchina”.

Per De Rossi:

L’ultimo precedente con l’Italia non è stato positivo…
“Non voglio ripensarci, forse quella partita è stata il preludio per la nostra eliminazione al Mondiale. Pensiamo a quando abbiamo passato il turno agli ottavi di finale, avremo pensiero positivi per domani”.

Per Di Francesco:

Kluivert giocherà?
“È un discorso di crescita, lui deve migliorare nei movimenti e nei concetti tattici, ha grandissimi mezzi e alla lunga sarà utile, dirvi oggi che farà una Champions importante è prematuro, ma ha grandissimi mezzi”.

Per De Rossi:

Ti solleva l’assenza di Ronaldo?
“Hanno talmente tanti giocatori forti che non avrò più quella sensazione di sollievo, è un problema in meno e una fonte di gol subiti in meno sicuro, ma loro sono fortissimi in tutti i ruoli, trovare un punto debole è difficile, li guardo con rispetto e ammirazione”.

Per Di Francesco:

Lo sputo di Douglas Costa a suo figlio?
“Sono indignato per quello che hanno detto a Federico, l’unico a prendere uno sputo è stato lui. Federico è stato un grande uomo, l’unico che non ha ricevuto scuse è stato lui e questo è assurdo. Da quello che si è visto, sono veramente dispiaciuto e rammaricato, è passato quasi da vittima a colpevole per colpa dei social, c’è chi ha augurato la morte a me e mio figlio”.

Per De Rossi:

La Roma può ripetere il cammino dell’anno scorso?
“Perché no? L’anno scorso il girone in teoria era pure più duro, poi servirà grande impegno e costanza per ripeterci e ovviamente entusiasmo che avviene con le vittorie”.

Per Di Francesco:

La Roma può ripetere il cammino dell’anno scorso?
“I primi a crederci dobbiamo essere noi ma dipenderà dalle nostre prestazioni, noi viviamo per l’ordinario”.

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