Home RC Press Conferenza stampa pre Roma-Real Madrid

Conferenza stampa pre Roma-Real Madrid

11
SHARE

Oggi alle 13 c’è stata la conferenza stampa congiunta del mister Di Francesco con Aleksandar Kolarov.

Di seguito riportiamo le parole in maniera integrale:

Di Francesco: “Quello che è mancato è quella determinazione, che spesso si scrive ma non si compra al supermercato. Quella voglia e il desiderio di vincere le partite con cattiveria, quando si va a fare una fase difensiva e offensiva adeguate. Avevamo preparato una partita che io ritenevo fosse la più importante. Averla persa mi ha dato un fastidio enorme”

Cosa non deve fare la Roma rispetto a quella di Madrid?
Kolarov: “La Roma a Madrid non è stata all’altezza della Roma che gioca in Champions. Dobbiamo dimostrare dal primo minuto che il Real sono gli ospiti”.

Situazione infortunati?
Di Francesco: “Pellegrini non sarà a disposizione né domani né contro l’Inter. Per Olsen ci sarà un provino nel pomeriggio”.

Differenza rendimento tra Serie A e Champions?
Kolarov: “La squadra sta facendo fatica in campionato, ma sono sicuro che arriveremo tra le prime quattro alla fine. La Champions è una competizione in particolare che affronto come affronto tutte le altre partite”.

Dati negativi, tante occasioni, ma pochi gol:
Di Francesco: “La mancanza di credere in quello che si fa, calciare con maggiore cattiveria. Lavorare con i ragazzi e dimostrare con una gara importante di dimostrare di non essere quella di Udine”.

Futuro Di Francesco nella Roma?
Di Francesco:”Se parliamo della squadra ne parliamo. Di me non parlo, perché ho sempre sentito la fiducia dalla società. In Champions abbiamo una buona classifica che possiamo far diventare ottima, con una grande prestazione domani”

Assenza De Rossi, Manolas e Pellegrini:
Kolarov: “Vengono da tre Champions vinte e anche se fossimo stati tutti a disposizione sarebbe stato difficile. Faranno fatica contro di noi chiunque saremo. (Di Francesco aggiunge: “Mi sembra che c’erano tutti e tre a Madrid ndr)”.

Manolas?
Di Francesco: “Oggi farà l’ultimo test, se sarà apposto sarà della partita”.

Real in crisi un vantaggio?
Di Francesco: “Il concetto di cattiveria è una cosa astratta. Se Kolarov calcia in porta ridendo e scherzando fa meno gol rispetto a se calcia concentrato. Questa cosa si allena ed è un esame di coscienza che mi faccio tutti i giorni. Sono due squadre malate che si affrontano ad armi pari. Già che la Roma se la giochi con 9 punti nel girone, penso sia un aspetto di positività per la piazza”.

Quali sono le differenze tra il Real dell’andata e questo?
Di Francesco:”Secondo me è molto simile per movimenti e caratteristiche. Vedo differenze a livello psicologico: loro venivano da un buon momento”

Paradosso in caso di vittoria domani vista la sconfitta contro l’Udinese?
DI Francesco: “Giochiamola prima la partita. Kolarov ha mandato messaggi positivi. Raddoppiamo quello che dobbiamo fare in campo, a partire dall’allenatore. Nei momenti di difficoltà va tirato fuori qualcosa in più. Continuità, ho sempre detto che questo fosse dove migliorare, trasformandola da negativa a positiva”.

Come si trova la voglia di vincere?
Kolarov: “Non mi è mai mancata. Nessuno gioca per perdere la partita. L’Udinese ha tirato in porta una volta e ha fatto gol. Ci girano così le partite. Siamo consapevoli che non stiamo attraversando un momento ottimo. Non sento queste difficoltà. Alla fine escono fuori gli uomini, e noi li abbiamo, se ne esce. Dobbiamo fare gol per vincere: Udinse, SPAL, Chievo, Bologna, anche con 8 giocatori dobbiamo vincere. Credo che il calcio sia questo. Da uomini dobbiamo vincere domani. Questa è la strada e il modo di pensare”.

Centrocampo a 3 domani?
Di Francesco: “Non voglio parlare di formazione. Non ho deciso nulla, nemmeno il sistema di gioco. Certe partite fanno pensare. Tutti hanno la possibilità di giocare, giovani e non giovani, titolari o non titolari. Potrebbero esserci sorprese domani”.

Infortunio al piede come va? Problema di sottovalutazione degli avversari?
Kolarov: “Il piede va bene. Sappiamo quanto è importante vincere le partite contro le piccole. Mi auguro, spero, son convinto che da domani e in campionato faremo il nostro cammino, per la portata delle nostre qualità”.

Quanto è cambiata la Roma dalla gara di andata?
Di Francesco: “Come identità è cambiata, ma non è sufficiente. Questo percorso di crescita continua per non incappare in difficoltà. È cambiata la crescita anche di alcuni giovani dai quali devi aspettarti alti e bassi”.
Kolarov: “Non ho nulla da aggiungere. Il mister ha detto tutto”.

Reazione Kluivert a Udine?
Di Francesco: “Questa mi è nuova. Non l’ho vista, non l’ho sentita. Magari era arrabbiato con se stesso. Non ho guardato la televisione. Solitamente guardo le partite con l’audio a zero”.

Commenta