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AMARCORD: ROMA-Torino (2015-2016)

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Torna la Serie A e con lei la rubrica Amarcord di Roma Crew.
Sabato pomeriggio la nostra Roma affronterà il Torino di Walter Mazzarri per una gara già molto importante in ottica quarto posto valido per la qualificazione alla prossima Champions League.
Oggi vi riportiamo indietro di 3 anni, era la Roma di Luciano Spalletti e il terzo posto distava 5 punti.
I granata rievocano sempre bei ricordi per noi tifosi giallorossi, dall’esordio con gol di capitan Daniele De Rossi nel lontano 2003, fino al gol vittoria a tempo scaduto di Alessandro Florenzi (primo per lui sotto la Sud) nel 2014 con Rudi Garcia alla guida fino a questo 20 aprile 2016…
La partita è subito complicata, pur controllando il gioco nella metà campo avversaria infatti, i giallorossi faticano a imporre il proprio gioco e soffrono le folate offensive di Martinez e Belotti. L’imprecisione del colombiano davanti a Szczesny e il palo negano ai granata quel vantaggio che arriva al 35′ con un rigore conquistato e realizzato dal “Gallo” Belotti. 0-1 Toro e con questo risultato si va negli spogliatoi.
La ripresa si apre con lo stesso problema, ma il pareggio arriva poco dopo grazie allo stacco imperioso di Manolas sugli sviluppi di un corner. Spalletti per vincere il match sceglie l’anonima carta Dzeko togliendo Emerson e sbilanciando la squadra che, puntuale, cade all’81’ con una sgroppata di Bruno Peres capace di mandare fuori giri l’intera retroguardia e consegnare a Martinez un pallone solo da spingere in rete. Il resto è storia.
Quello che accade all’olimpico negli ultimi 3 minuti di gioco rimarrà per sempre scolpito nelle menti di qualsiasi persona ami il calcio.
Certe partite fanno la storia e certe storie fanno il calcio e lo rendono lo sport più bello, pazzo e imprevedibile del mondo.
E se si parla di storia del calcio non si può non fare il nome di colui che ha fatto la storia della nostra squadra per 25 anni.
Già quel vecchietto con la numero 10.
Ed è proprio lui che dopo tre palloni toccati dopo essersi riscaldato a bordocampo più di un’ora regala una serata indimenticabile alla sua gente…
Spalletti lo manda in campo all’86’ col Torino avanti 1-2 e cambia tutto: dopo 18 secondi arriva il pareggio, poco più tardi trasforma con freddezza il rigore del 3-2 che manda in delirio i tifosi della Roma e milioni di appassionati in giro per l’Europa. La faccia di Spalletti dice tutto, ma questa volta è innegabile: proprio Totti lo ha salvato.
Roma a -5 dal terzo posto e Champions più vicina sempre grazie a lui, sempre grazie a FRANCESCO TOTTI.

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