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AMARCORD: Fiorentina-ROMA (2013-2014)

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Torna la Serie A e torna l’Amarcord di Roma Crew
Questa volta vi portiamo indietro di 4 stagioni, alla prima Roma di Rudi Garcia
E’ il 19 aprile 2014 e al “Franchi” di Firenze si gioca la 34° giornata.
La Roma viaggia spedita, e non ha ancora intenzione di mollare il colpo, nonostante il campionato sia praticamente chiuso. La squadra toscana vive invece la stagione più difficile sotto la gestione Montella, che non ha ancora mai battuto da avversario i capitolini.
Per l’aeroplanino la sua ex squadra si confermerà un tabù ancora una volta. 
La Roma scende in campo con il solito 4-3-3 che vede De Sanctis fra i pali, Maicon, Toloi, Castan e Dodò nel pacchetto difensivo, a centrocampo il trio De Rossi, Pjanic e Nainggolan, in attacco Ljajic, Totti e Gervinho
Garcia quindi ha cambiato poco rispetto alla sfida con l’Atalanta. Ha restituito una maglia da titolare a Pjanic ma ha preferito dare un’altra chance a Ljajic, lasciando in panchina Florenzi. Una scelta apparsa giusta fin dalle prime battute visto che dal piede del serbo sono nate tutte le azioni più pericolose: ha subito (2’) allertato Neto, poi (10’) ha messo solo davanti alla porta Gervinho che ha malamente calciato a lato, infine, ha trovato il varco giusto per l’1-0 di Nainggolan, siglato dall’ex cagliaritano al 26esimo del primo tempo con un bel tocco in scivolata in anticipo su Neto.
Nella ripresa la Fiorentina mette tanto cuore ma non riesce a infilarsi nella tenace retroguardia romanista. Gli unici tentativi arrivano da fuori. 
Nel finale però, grande occasione per i padroni di casa: De Sanctis trema ma Savic da due passi non trova il guizzo giusto e tira alto. Forcing finale dei viola, che però non porta a nulla. La Roma ottiene l’ottava vittoria consecutiva, ma soprattutto la matematica certezza di disputare la prossima Champions League, a sei anni di distanza dall’ultima partecipazione.  


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